L’Olio dei Papi conquista il Silver Award al NYIOOC 2026
Silver Award al NYIOOC 2026 per L’Olio dei Papi: il risultato ufficiale e quattro edizioni consecutive premiate, dal 2023 al 2026.
Silver Award al NYIOOC 2026 per L’Olio dei Papi: il risultato ufficiale e quattro edizioni consecutive premiate, dal 2023 al 2026.
Che cos’è l’oleocantale, perché l’olio extravergine pizzica in gola e cosa mostrano gli studi: sintesi dalla fonte inglese NAOOA, con riferimenti e limiti delle prove.
Scopri i benefici dei polifenoli nell’olio extravergine. L’Olio dei Papi, 100% italiano, raggiunge 854 mg/kg — valori da record. Ideale per una dieta sana e mediterranea.
La produzione dell’olio extravergine di oliva avviene principalmente in un frantoio, luogo designato per trasformare le olive in olio, dove anticamente risiedevano le macine in pietra che oggi sono state sostituite da macchinari moderni capaci di produrre più olio in minore tempo, mantenendo però la stessa qualità.
Un antipasto o secondo piatto che conquista tutti: i carciofi ripieni sono un trionfo di gusto e semplicità. Una farcia saporita di carne trita di vitello, toma e pangrattato viene racchiusa nel cuore tenero del carciofo, per poi essere dorata in forno. Profumati, morbidi e irresistibili.
Un secondo piatto che è pura poesia napoletana: salsiccia e friarielli è un connubio perfetto tra la morbidezza della carne e il sapore amarognolo e deciso della verdura. Semplice, veloce e dal gusto inconfondibile, questo piatto racchiude in sé tutto il calore e la tradizione della cucina campana.
Al supermercato trovi bottiglie con etichette simili che nascondono prodotti completamente diversi. Conoscere la classificazione dell’olio di oliva non è per esperti — è per chiunque voglia sapere cosa mette nel piatto.
Melanzane, zucchine, peperoni e pomodori che cuociono piano fino a diventare qualcosa di più della somma delle loro parti. Il segreto è nell’ordine, nel tempo — e nell’olio aromatizzato con cui tutto comincia.
Un contorno dall’anima doppia — la semplicità della patata lessata incontrata con i sapori più intensi del Mediterraneo. Tiepida, profumata di origano, tenuta insieme dal primo e più importante ingrediente: l’olio extravergine.
La focaccia alla genovese, in dialetto fügassa, è una specialità tipica della cucina ligure ed è diventata un presidio Slow Food.